Descrizione
Come scrive Francesco Borgonovo introducendo La guerra è in noi, “Claudio Risé è stato tra i primi e più importanti intellettuali italiani a occuparsi della guerra nei suoi studi, e ne ha tratto lezioni attualissime e fondamentali”. In quest’opera sono presenti due diversi testi dedicati a questo inquietante e affascinante aspetto della storia umana. Il primo, Psicanalisi della guerra, presenta i diversi aspetti specifici delle guerre generate spesso da nostalgie e bisogni nati dall’allontanamento delle culture politiche dalla natura, che viene sostituita da produzioni astratte di tipo scientifico, tecnologico e intellettuale. Il secondo, La guerra postmoderna, consente di comprendere meglio le dinamiche delle guerre contemporanee per la sua profonda attenzione ai loro attuali aspetti psicologici ed etnologici, espressione delle nuove visioni e forme di organizzazione del mondo, in corso durante e dopo lo smontaggio dei grandi imperi coloniali a seguito della Seconda guerra mondiale. “Nelle organizzazioni politiche delle nazioni etniche protagoniste di queste guerre della fine del Novecento”, ricorda Risé, “comparvero, con crescente impegno, forze e valori più intense e anche profonde di quelle d’uso nelle diplomazie tradizionali: la fratellanza, la determinazione, la fede religiosa. Energie tuttora presenti e in via di recupero in un mondo in veloce trasformazione”.



